Nel giugno 2019 ho approfittato con una mia amica fiorentina del ponte per la festa di San Giovanni, patrono della città. Siamo state tre giorni a Malta, e in questo articolo vi darò suggerimenti per le cose da non perdersi assolutamente se fate una toccata e fuga in questa piccola isoletta.
Giorno 1_Tuffieha Bay e Golden Bay
Se vi state chiedendo dove soggiornare a Malta, la risposta è: dipende! In generale vi consiglio di dormire in una località intermedia, collegata bene con spiagge e paesi, in modo da muovervi il più velocemente possibile, come St. Julien, Sliema o La Valletta. Per muovervi invece avete due opzioni: o noleggiate macchina/motorino (ricordate però che la guida è a destra), o vi muovete con gli autobus di linea. Io e la mia amica optammo per gli autobus, così non abbiamo rischiato di prendere nessuna rotonda in contromano 🤣. Devo dire che ci sono molte corse e passano spesso durante la giornata. La strada però che collega le varie località è una sola, e spesso molto trafficata. . .quindi armatevi di pazienza, e soprattutto di un foulard anche d’estate, perchè dentro gli autobus l’aria condizionata è al massimo. Non a caso io sono tornata a casa con tosse e febbre 😣.
Coooomunque, i nostri tre giorn a Malta iniziono con l’arrivo in tardo pomeriggio, raggiungiamo Sliema dove avevamo l’albergo e ci concediamo subito un tramonto vista mare con aperitivo e birretta annessa. Cala la notte, e dopo una cena in un localino fronte mare, ce ne andiamo a letto pronte a scoprire l’isola l’indomani.
Con il sole che ci abbraccia forte, la nostra voglia di spiaggia e mare è alle stelle già di prima mattina, e dopo aver sbagliato direzione la prima volta, prendiamo l’autobus giusto e ce ne andiamo alla spiaggia di Ghajn Tuffieha Bay. L’incantevole baia con la sabbia dorata e l’acqua cristallina si presenta davanti ai nostri occhi e ci riempie la bocca di sorrisi e gli occhi di serenità. C’è qualcos’altro che aggiusta l’anima come il mare? Per me no.
Dopo qualche nuotata e una sfida a suon di tintarella, ci ritiriamo a pranzare nel bar ristorante che si trova subito all’entrata della spiaggia. Visto che l’autobus aveva impiegato 50 minuti per arrivare, non vogliamo sprecare tutta la giornata in una sola spiaggia e raggiungiamo a piedi anche la sua vicina, la Golden Bay. Sinceramente tra le due è stata quella che ci ha convinte meno, soprattutto per la quantità di gente presente. Ma poco male, troviamo un posticino e ci godiamo il resto di questo primo giorno.





Giorno 2 _ Blue Grotto, Marsaxlokk, Mellieha Bay
E’ domenica mattina, e noi abbiamo in programma di fare l’escursione alle Blue Grotto e al villaggio di pescatori di Marsaxlokk. L’escursione è acquistabile a pochi euro online, trovate tantissimi siti che le vendono, oppure ai tanti baracchini che trovate sul lungomare direttamente a Malta, o ancora tramite il vostro hotel. Insomma, il mare non è tranquillissimo e la traversata fino a queste grotte blu non è stata esattamente piacevole. Fortuna che avevamo mangiato poco a colazione. Il complesso di queste grotte marina naturali comunque ripaga la sofferenza, la Grotta Azzurra tra tutte ci presenta un’acqua blu come il cielo.
Prosegue l’escursione che ci porta in questo pittoresco e coloratissimo villaggio di pescatori, Marsaxlokk. Si trova nella parte sud-est del’isola e fu uno dei primi insediamenti umani, con il porto come punto di riferimento per il commercio. Proprio nel porto ad oggi troviamo le barchette super colorate che lo caratterizzano, chiamate Luzzu, e il tradizionale mercato del pesce che si tiene ogni domenica. Quanto adoro i mercati.
Pranzetto al volo con un hamburger di pesce squisito e si riparte.
Tornate alla base nel primo pomeriggio, non perdiamo occasione per arenarci su un’altra spiaggia iconica di Malta, Mellieha Bay. La raggiungiamo sempre con il nostro amato autobus, e ci schiacciamo un fantastico pisolino con il rumore delle onde che ci culla.







Giorno 3_ Comino e Ghadira Bay
Oggi andiamo nel posto a parer mio più bello visto in questo viaggio: dal porto di Cirkewwa (si possono fare i biglietti direttamente lì) con una mezz’oretta di traversata ci ritroviamo sull’isola di Comino. Io non so descrivervi la bellezza di questo posto, ho visto tanti posti di mare in vita mia, sono stata in Sardegna un’infinità di volte, ma un’acqua come questa non l’ho più trovata. Sembra una piscina, una laguna incontaminata di un colore azzurro acceso, da fare male agli occhi. Il difetto più grande di questo posto, come spesso purtroppo accade, è che è preso d’assalto dai turisti e quindi è strettamente necessario arrivarci presto. I traghetti partono più o meno ogni mezz’ora, noi abbiamo preso il secondo traghetto del giorno, quello delle 9.30, ma alle 11.30 siamo scappate a gambe levate. Spiaggia non ce n’è, la gente sta ammassata sugli scogli e a quell’ora andare a fare un tuffo diventa una gimkana tra gli asciugamani e le borse. Ci siamo quindi accontentate di quelle due ore di paradiso e siamo tornate col traghetto delle 12.00.
Visto che abbiamo ancora mezza giornata, i nostri amici autobus ci hanno accompagnato fino a Ghadira Bay per viverci un’ultima volta il mare maltese.
Noi abbiamo voluto dare a questo weekend un’impronta da vere amanti del sole e del mare, anche perchè non volevamo perdere troppo tempo con gli spostamenti avendo pochi giorni a disposizione, ma ovviamente, se ne avete la possibilità, consiglio vivamente di fare una salto anche all’isola di Gozo e di non mancare una visita al Popeye village. Per Gozo i traghetti partono dallo stesso porto di quelli di Comino, più o meno ogni 45 minuti, e una volta arrivati lì sono certa che non ve ne pentirete: tra immersioni, scogliere, templi, e baie, non vi annoierete. La più famosa è Ramla Bay, detta anche la spiaggia rossa. Qui troverete anche la Grotta di Calipso, raggiungibile con un percorso un po’ tortuoso a piedi, ma anche più facilmente in auto, dove secondo la leggenda è stato tenuto prigioniero Ulisse per sette anni.
Il Popeye Village invece è praticamente un museo a cielo aperto tenuto su come intrattenimento per turisti. Fu infatti costruito per essere il set cinematografico del film su Braccio di Ferro interpretato da Robin Williams, ad oggi vi si trovano gli stessi edifici in legno costruiti per il film negli anni 80, ma con giostre, giochi, spettacoli, tutto basato sul marinaio più famoso al mondo. Per chi visita Malta con i bambini non potete mancare questa tappa.





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