Buongiorno cari lettori! Eccomi qui a condividere con voi alcuni accorgimenti quando si decide di organizzare un viaggio. Può sembrare superbo da parte mia, ma parlando con amici dell’argomento, spesso sento dire che non sanno da dove partire per organizzare il loro viaggio, e che non conoscono i siti giusti per non restare fregati. Quindi oggi vi lascio la mia personale organizzazione, vi avverto, ci vorrà un po’ di pazienza 😂. Ovviamente, in base a quanto a lungo e quanto lontano vorrete spingervi, dovrete partire diversi mesi prima per sistemare tutto e prenotare con tariffe accettabili.
Primo step
Inutile prendersi in giro, è risaputo: il primo step è sempre fissare il volo. E INVECE NOOOO sbagliato!! Prima ci sono due cose importantissime da fare. La prima riguarda la salute: accertatevi sempre su sito di Viaggiare Sicuri che non servano particolari vaccinazioni obbligatorie, o, nel caso servano, che siate disposti ad effettuarle e che rientriate nei tempi per la loro validità. Lo specifico perché sembra una cavolata ma spesso non ci si pensa e si finisce per avere spiacevoli sorprese quando ormai il gioco è fatto. La seconda cosa da fare quando dobbiamo organizzare un viaggio, prima ancora di prenotare i voli, è decidere l’itinerario. Non sto ovviamente parlando dei dettagli, quelli arriveranno col tempo. Ma se per esempio abbiamo in programma di visitare gli States, prima dobbiamo avere almeno una mezza idea del giro che vorremo fare. Ovviamente se andate un settimana a NY e basta, questo step non ha senso, ma se volete fare un viaggio più lungo e più esplorativo, sarà bene decidere dove arrivare e da dove ripartire. Banalmente, se un turista volesse visitare l’Italia da nord a sud, dovrebbe farsi un piano strategico, e capire se vuole partire da Milano o da Venezia, e poi scendere al sud, e quindi ripartire da Roma o da Palermo, e capire anche come sono collegate le varie città e quanto tempo impiegherebbe a raggiungerle. In base alla durata della vacanza poi valuterà quali città scartare o meno e cercherà i voli adeguati. Ci siamo capiti? Quindi prima domanda da farvi: dove voglio andare, cosa voglio assolutamente vedere e qual è il percorso migliore per vederlo?
A cose normali non si sa da dove partire, perchè si parla di un paese che non conosciamo, e allora qui entrano in gioco i miei “colleghi” (magari!!) travel blogger. La prima cosa da fare, e anche la più semplice, è digitare su Google “cosa vedere a…” “cosa fare una settimana in….” “due settimane in… cosa vedere”, “viaggio a….” ecc ecc, tutte le combinazioni che vi interessano di più. Così avremo in linea di massimo l’itinerario che vogliamo percorrere, che poi sarà ovviamente modificabile. Le uniche cose su cui dovrete essere irremovibili saranno le città di arrivo e ripartenza.

Secondo Step
Ok, organizzare un viaggio non è nelle vostre corde, ma il primo passo lo abbiamo fatto, adesso arriva la seconda parte: prenotare i voli. Prima cosa da tenere in considerazione: se si prenota di venerdì o martedì il prezzo cala mediamente del 23%. Lo sapevate? Poi, un’altra questione spesso angusta riguarda la piattaforma di cui servirsi. Vi dirò come faccio io di solito. Quando ho stabilito date e luoghi, inizio a fare una ricerca tramite E-Dreams, oppure anche Skyscanner. Entrambe sono piattaforme che comparano i prezzi e gli orari di più compagnie aeree. Se la combinazione non mi soddisfa o il prezzo è troppo alto, provo a cambiare aeroporto di partenza, oppure a variare di un giorno le date. Bisogna andare un po’ a tentativi. Alla fine se trovo qual che fa per me, prima di prenotare tramite E-Dreams vado direttamente sulla compagnia di quella tratta per vedere se dal sito diretto il volo costasse meno. Normalmente non cambia nulla, ma a volte può succedere che ci siano delle piccole variazioni di prezzo, ed è sempre tutto di guadagnato. A questo punto non ci resta che andare avanti nella prenotazione e pagare il nostro biglietto!
Tips per i meno esperti: il sito, qualunque esso sia, vi chiederà recapiti come mail o numero di telefono, controllate bene che siano corretti perchè è lì che vi arriverà la conferma di prenotazione. Attenzione, perché questa non è la carta d’imbarco, ma solo la conferma che avete prenotato e pagato il ticket. Questo significa che per imbarcarvi dovrete aspettare il momento del check-in. Il check-in è quell’operazione che ufficializza il vostro biglietto ed emette un QR code valido per passare i controlli all’aeroporto, e con il quale vi viene assegnato il numero di posto. Si può fare online 48h prima della partenza (o 24h, a seconda della compagnia) oppure direttamente ai banchi del check.in all’aeroporto. Se optate per questa opzione assicuratevi di avere il bagaglio delle dimensioni giuste e del giusto peso, e soprattutto arrivate 2-3 ore prima del volo perchè le file sono immense.

Terzo step
Ci siamo, penserete, il più è stato fatto. Beh, a parer mio questa era la parte più facile 😂. Adesso il compito diventa un pochino più complicato, ma per quanto mi riguarda, è la parte che preferisco. Abbiamo i giorni e i voli, quindi orario di arrivo e di ripartenza. Possiamo iniziare a organizzare la parte viva del viaggio, l’on the road, il movimento vero e proprio. L’itinerario più o meno lo avevamo già buttato giù al primo punto ricordate? Quindi la ricerca potrebbe restringersi tappa per tappa. Vi faccio un esempio: quando ho organizzato il mio viaggio in America sapevo che sarei arrivata e ripartita da San Francisco. Quindi intanto ho iniziato a fare ricerche su SF per capire quanti giorni conveniva starci e cosa vedere di preciso. Poi più o meno avevo deciso in precedenza la direzione che volevo prendere, e via via mi sono segnata ogni tappa che non volevo perdermi. Con l’aiuto di Google Maps guardavo quanta strada ci volesse da una posto all’altro e decidevo se metterci un intermezzo o meno.
Un’altra cosa che adoro fare è scegliere gli alloggi. Ci sono molte piattaforme a cui affidarsi, io ne utilizzo fondamentalmente tre:
https://www.airbnb.it/ qui si sono appartamenti gestiti da host privati che ricevono la vostra richiesta e vi rispondono, solitamente nel giro di un giorno, per confermarvi la disponibilità o meno, solo a quel punto avverrà il pagamento. Quindi quando inoltrate una richiesta, date sempre un’occhiata alle mail perché l’host potrebbe rifiutarvi, a quel punto dovreste cercare altro.
https://www.booking.com uno dei più conosciuti, e onestamente il mio preferito. Chi lo utilizza spesso sa che più prenotazioni fai, più accumuli punti che ti porteranno ad avere degli sconti su futuri alloggi. Si chiamano profili Genius e ne esistono di più livelli. Più è alto il livello più sconti avrete sulle prenotazioni. In sostanza, più prenoti meglio è 😂 . Inoltre su Booking puoi filtrare in base alle tue esigenze o al prezzo che vuoi pagare per una stanza e, non da meno, ci sono molte opzioni con cancellazione gratuita.
https://www.expedia.it/ con il quale si possono prenotare anche voli, ma personalmente non l’ho mai fatto. E’ capitato invece di prenotare hotel tramite Expedia e mi sono trovata molto bene. Purtroppo la cancellazione gratuita non è prevista, quindi accertatevi di non cambiare idea dopo aver fissato.
Quarto step
Adesso c’è da decidere come muoversi all’interno del paese.
Ci sono ovviamente tipi di viaggi in cui non abbiamo una macchina a disposizione e dobbiamo muoverci coi mezzi interni, che siano treni, autobus o aerei. Ovviamente per i voli interni bisogna prenotare il volo da casa, ma nel caso di mezzi via terra spesso si può pensare di prendere i ticket direttamente in loco. Per non sbagliarsi, caro amico Internet ci aiuta sempre, e se riuscite, più cose prenotate meno sorprese vi aspettano. Se il vostro viaggio prevede il noleggio di auto, vi rimando il mio articolo a riguardo, https://www.teletrasportami.it/noleggiare-unauto-per-viaggiare-allestero/ .
Quinto step
Date fissate, voli prenotati, itinerario deciso, alloggi fermati, mezzi di trasporto sistemati. Siamo quasi a posto! Adesso non vi resta che decidere che tipo di viaggiatore siete. Io per esempio sono una mezza maniaca del controllo e preferisco sapere a cosa vado incontro, ovunque vada. Quindi il mio prossimo step sarà quello di comprarmi una bella guida Lonely Planet e leggermi tutto, suggerimenti di attività, cose da non perdersi, aneddoti e storie sui posti che ho deciso di visitare, ma soprattutto, locali consigliati per i pasti. Sì esatto, non lascio quasi mai niente al caso, e inizio a guardarmi le recensioni su https://www.tripadvisor.it/ dei ristoranti o dei locali che la guida cita. Se mi ispirano (raramente la Lonely sbaglia) allora me li segno, altrimenti cerco, sempre Tripadvisor, qualcosa che faccia al caso mio. Per le attività ci sono molti siti su cui poter prendere informazioni o da cui prender spunto per organizzare un viaggio, ovunque esso sia. Uno di quelli che mi piace di più, seppur uno dei più datati, è https://turistipercaso.it/ . Si tratta di un sito dove le persone scrivono come una sorta di diario le loro esperienze di viaggio in un determinato luogo, e ci trovate davvero di tutto. Non sono pagati e non sponsorizzano niente, quindi troverete le impressioni più vere, nude e crude, in senso buono e cattivo. Consiglio spassionato: prenotate dai siti ufficiali tutto quello che potete: biglietti di musei, entrate per attrazioni ecc e informatevi bene sugli orari di apertura o chiusura delle varie attività.
Ovviamente questa fase molti di voi la vorranno saltare, ed è giusto che sia così. Ognuno deve viversi il paese o la vacanza o il viaggio nel modo che meglio crede, se siete più tipi all’avventura o del tipo “vediamo cosa troviamo là”, è giustissimo seguire questa linea.
Sesto step
Ultimo, ma non per importanza, non mancate di segnalare sul sito della Farnesina dove vi trovate, è un’accortezza in più per far stare tranquilli i vostri cari. Scaricarvi le mappe offline da Google Maps per avere sempre a disposizione gli itinerari anche senza internet, e stampate ogni cosa che avete, documenti, prenotazioni, biglietti ecc. Lo so che oggi è tutto digitale, ma se per caso vi rubassero il telefono sareste fregati. Ah dimenticavo: per lo stesso motivo di cui sopra, fatevi una fotocopia del passaporto e tenetela in uno scomparto a parte della valigia.
Bene amici, per oggi è tutto, se vi va potete lasciare domande o consigli nei commenti, oppure contattatemi pure su Instagram @ilamungai .
