Tre giorni sul lago Maggiore
Tre giorni sul lago Maggiore

Tre giorni sul lago Maggiore

C’è un weekend lungo alle porte e non sapete dove andare? Allora perché non trascorrete tre giorni sul lago Maggiore? Un lago spesso sottovalutato, che bagna le rive di Piemonte e Lombardia, e che accoglie paesini e isolotti verdissimi, curati e lussureggianti.

In questo articolo vi elenco le cose che non potete assolutamente perdervi lungo le sue sponde.

Giorno 1: Stresa e Eremo di Santa Caterina

La prima cosa che mi sento di consigliarvi è di dormire in uno dei paesini meno conosciuti, altrimenti i prezzi potrebbero essere davvero folli. Io per esempio ho alloggiato a Borgomanero, nel B&B ‘L Sass (75€ a testa per due notti con colazione e cancellazione).

Da lì in 15 minuti di auto vi troverete a Stresa, un paese che è un vero gioiello. Qui si respira un’atmosfera di vera pace, con hotel di lusso e una passeggiata panoramica lungolago molto bella. Perdetevi nelle stradine e nei negozietti del suo centro storico, per poi dirigervi al molo e scegliere una delle corse dei vari battelli.

Una delle destinazioni che non potete perdervi nei vostri tre giorni sul lago Maggiore è l’Eremo di Santa Caterina del Sasso . Si tratta di un monastero arroccato su una scogliera, sulla riva orientale del lago, in provincia di Varese. Lo spettacolo che vedrete di fronte ai vostri occhi sarà palpabile fin da subito. L’ingresso costa 5 €, e quando entrerete dentro la chiesetta, resterete estasiati dagli affreschi che la riempiono.

Giorno 2: Isole Borromee

Consiglio di dedicare un’intera giornata alla scoperta di queste isole. Sono tre, per la precisione, isola Madre, isola Bella e isola del Pescatori. Sono raggiungibili sempre con i battelli, in partenza da vari punti del lago. Io per esempio sono partita da Arona e con un biglietto di circa 15€ ho potuto spostarmi per tutta la giornata in su e giù, per quante volte volevo.

Prima fermata, isola Bella. In realtà non c’è niente di particolarmente attraente su questo isolotto, se non il palazzo borromeo e i suoi giardini interni, visitabili con un biglietto dal costo di circa 20€. Confesso che io non li ho visitati, perché mi sono riservata di vedere quelli su isola Madre.

Proseguiamo andando a pranzo sull’ isola dei Pescatori, chiamata anche isola Superiore. E’ forse la più piccola delle tre, piena di negozietti di souvenir e ristorantini tipici dove poter fare scorpacciate di pesce.

Il nostro tour termina con isola Madre: per sbarcarvi è richiesto un ulteriore biglietto di 17€, che vi permette di avere accesso a palazzo Borromeo e gli splendidi giardini che lo circondano. All’interno del palazzo sono ricostruite scene di vita quotidiana dell’epoca in cui vi vissero i Borromeo, grazie a oggettistica tipica e manichini, mentre all’esterno potrete passeggiare e ammirare questi giardini super colorati, fioriti, dove sono stati importati uccelli esotici e pavoni. Io l’ho trovato rigenerante.

Giorno 3: rocca di Arona e colosso di San Carlo Borromeo

Il terzo e ultimo giorno sarà più breve, causa il doveroso rientro a casa. La mattina per massimo le 10 cercate di essere all’apertura del cancello per la visita della statua di san Carlo Borromeo, altrimenti poi diventa troppo affollato e vi garantisco che non sarebbe più praticabile. Fate attenzione perché è aperta dal mercoledì alla domenica. Cos’ha di speciale? Che ci si può entrare dentro!! Ebbene sì, pagando 5€ si può salire una scaletta a chiocciola fino all’altezza del piedistallo su cui poggia il Santo, ad un’altezza di circa 11 metri. Altri 5€ sono richiesti per continuare ed arrivare fin dentro la testa. La salita avviene con una scaletta a pioli molto ripida, e vi avverto subito che se siete claustrofobici, non fa decisamente per voi 😅.

tre giorni sul lago maggiore

La giornata non può non terminare con una visita nel parco della rocca di Arona, per godere di una visuale molto bella sul lago e sul paese di Arona, dove poi potrete fare un bel aperitivo prima di partire.

Se vi è piaciuto l’articolo e volete accompagnarmi di nuovo a zonzo per il mondo, non perdetevi i miei racconti sul blog!

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