Ah la Grecia… terra dai colori blu e bianchi, terra della moussaka, della pyta, degli ulivi enormi e secolari, del mare cristallino e delle spiagge bianche o rocciose. Ci sono stata almeno quattro volte in vita mia e spero di tornarvi altrettante, ogni volta scopro un nuovo modo di amarla. Stavolta sono stata una settimana a Cefalonia, a fine Luglio, e non so se fosse perchè eravamo in mezzo alla pandemia (estate 2021) o perchè erano tanti mesi che non prendevo un aereo, ma la ricordo con una felicità e una nostalgia incredibili.
Giorno 1
Il nostro alloggio si trova nella cittadina di Sami, collegata abbastanza bene a tutte le principali spiagge dell’isola. Si chiama Remezzo Apartments (161€ a testa) ed è gestito da una signora gentilissima che ci ha accolti con un gran sorriso. Ovviamente per girare una settimana Cefalonia vi conviene noleggiare un’auto: l’isola è abbastanza grande e con il motorino rischiereste di non raggiungere alcune parti meritevoli.
Come primo giorno decidiamo di recarci in due spiaggette fatte di ciottoli bianchi ma con un mare talmente trasparente da fare male agli occhi. La prima è Makris Gialos Beach, dove ci siamo anche concessi il lusso di un rinfrescante cocktail vista oceano dal barrettino presente. La seconda è la spiaggia di Antisamos , altrettanto meravigliosa. Che ve lo dico a fare… ristorantini per niente affollati, musica di sottofondo, volendo potete noleggiare un ombrellone a pochi euro al giorno. La vita qui è un paradiso. Non a caso, la sera andiamo a mangiare in un ristorante super tipico, ad Agia Effimia, Paradise Beach Restaurant. Questa piccola perla si affaccia proprio sul mare, è consigliato anche dalla mia amata Lonely Planet e i piatti della tradizione greca non vi deluderanno affatto. La luna splende alta nel cielo, quasi da sembrare un sole un po’ timido, e ci accompagna dolcemente in questa notte romantica.

Giorno 2
Oggi è il mio compleanno, e mi sono decisamente fatta un regalo: la spiaggia di oggi è famosa per essere una delle più belle dell’intera Grecia. Si chiama Myrtos Beach e io non so spiegarvi a parole quanto possa lasciare senza fiato. Ci si arriva tramite una lunga strada curve in discesa, portatevi il pranzo al sacco perchè laggiù non c’è niente. E con niente intendo il nulla assoluto, nemmeno un camioncino con le bevande. Questo perchè è un luogo talmente incontaminato che giustamente ai piani alti hanno deciso di lasciarlo il più selvaggio possibile. La spiaggia è fatta di tanti ciottoli bianchi, ma bianchi come il latte, anzi di più, luce pura. Senza occhiali da sole si dura fatica a tenere aperti gli occhi. L’acqua, neanche a dirlo, ha dei colori incredibili, azzurro, cobalto, celeste, blu, mille sfumature che leggiadre si infrangono a riva con quel suono soave che solo il mare ci regala. Giornata adattissima per foto, snorkeling, nuotate, relax. Non dimenticate le scarpine da scoglio 😉.
La sera, docciati e ricambiati ci concediamo una passeggiata nel bellissimo borgo di Assos. Assos è un villaggio di pescatori molto piccolo, con tanti ristorantini sul porto, abbastanza turistica ed instagrammabile, molto colorata e vivace, sicuramente merita una visita. Per cena invece ci aspetta Hellenic Bistrot, in zona Fiskardo, dove finalmente mangio di nuovo la mia desiderata moussaka. Per chi non la conoscesse, è una tipica lasagnetta greca, ed è buonissima. Questo ristorantino si trova su un piccolo promontorio, è molto romantico ed appartato, con luci soffuse e musica di sottofondo. Non per nulla, era il mio compleanno 😇.

Giorno 3
Oggi sarà una giornata un pochino più dinamica, abbiamo infatti deciso di fare un’escursione in barca a Itaca! Ebbene sì, la famosa isola a cui fece ritorno Ulisse dopo tanto vagare per mari, è lì che ci aspetta. Ad essere onesta non pensavo potesse piacermi così tanto, ma è davvero colorata, graziosa, piccolina sì, ma con un’atmosfera unica.
Abbiamo prenotato l’escursione la sera prima a uno dei tanti baracchini lungomare, potete scegliere quello che volete, più o meno i prezzi sono sempre i soliti.
Partiamo con questa barchetta, eravamo gli unici italiani del gruppo (che bellezza!) e dopo una mezz’oretta ci ritroviamo a fare il bagno in acque a dir poco cristalline, davanti a una spiaggetta deserta con la sabbia super bianca. Per me, il paradiso.



Itaca è splendida, un chicchino colorato e profumato di estate, pesce alla griglia, turisti timidi e impacciati che gironzolano tra le sue stradine. Consiglio vivamente di dedicarle una giornata.




Giorno 4
Colazione tipica con yogurt greco, frutta e miele. Niente di meglio per affrontare questa bella calda giornata di sole. Ci aspetta un’oretta di macchina, che sarà ampiamente ripagata dallo spettacolo in cui ci ritroveremo. Ci spostiamo un po’ al sud dell’isola, precisamente fino alla spiaggia di Kaminia Beach. Stiamo parlando di una lunghissima striscia di sabbia completamente deserta, eravamo praticamente soli, con qualche ombrellone qua e là a distanze quasi kilometriche. Un senso di libertà che ho provato poche altre volte in vita mia.
Tra l’altro qui potrete ammirare le impronte delle tartarughe caretta caretta che vengono a deporre le uova sotto la sabbia. Tranquilli, non rischierete di calpestarne nessuno perchè sono ben segnalati da biologi marini che hanno giustamente molto a cuore la riproduzione di queste meraviglie.
Nonostante la totale tranquillità del posto, dietro la spiaggia c’è il ristorante Anemos dal quale godere di una splendida vista, e dove abbiamo pranzato con un pyta gyros notevole.





Giorno 5
Altro giro, altra corsa: oggi alla scoperta di due spiaggette una più bella dell’altra. La prima, Dafni beach, in zona Fiskardo, raggiungibile parcheggiando la macchina lungo la strada e percorrendo uno stradello in un boschetto. La camminata durerà circa 15-20 minuti, è molto semplice e bastano le infradito. Portatevi dietro il pranzo al sacco perchè una volta arrivati in spiaggia non c’è assolutamente niente. Tant’è che a metà giornata ci siamo stufati e abbiamo cambiato, dirigendoci verso Emplisi Beach. Non ribadirò di nuovo quando fosse bella, ormai avete capito che amo la Grecia e i suoi colori.

Giorno 6
Come ultimo giorno ci concediamo di allontanarci un pochino da Sami, verso la famosa Petani Beach. Anche qui, sassi bianchi e mare azzurro, ma di un azzurro che porta via gli occhi. Qui ci sono i servizi, ristoranti, bagni e bar, e infatti dopo una incredibile giornata all’insegna dello snorkeling, abbiamo voluto concludere con un aperitivo vista tramonto. Vedere il sole che affonda nel mare e lascia il cielo colorato di rosa e viola, goderci il rumore delle onde che si infrangono sui sassi, respirare quell’aria così sana e ricca di amore.. pura vida amici.



Vi ringrazio per avermi riaccompagnato in questo ricordo greco, se vi è piaciuto l’articolo, seguitemi a zonzo per il mondo 😉 https://www.teletrasportami.it/
